Il diavolo del mare

By Team Blogico13 Luglio 2012

Il diavolo del mare

Nelle ultime settimane, gli abitanti di alcune località costiere della Liguria hanno ammirato uno straordinario esemplare di manta (Mobula mobular, comunemente chiamata anche diavolo del mare), che a causa di alcune ferite tendeva ad avvicinarsi pericolosamente alla costa. E' estremamente importante che i bagnanti, ed eventuali curiosi, non cerchino di avvicinarsi eccessivamente all'animale in quanto, nonostante la sua maestosità, è un animale molto delicato.

 

Manta1

 

SORVEGLIANZA CONTINUA
Nel primo pomeriggio di ieri, a bordo del mezzo veloce “GC A61” della Guardia Costiera, un team composto da due sommozzatori della Capitaneria di Porto di Genova , un biologo e un veterinario dell’Acquario di Genova, si è recato presso il litorale di Arenzano, per verificare nuovamente lo stato di salute di questo gigante del mare. Qui sopra potete vedere una delle foto scattate nell'occasione.

 

FASCINO DELICATO
I video e gli scatti fotografici realizzati in immersione dai militari hanno consentito agli esperti dell’Acquario di attestare un miglioramento nello stato di salute del grosso animale rispetto a quanto constatato una quindicina di giorni fa allorquando, a seguito dei primi avvistamenti nelle acque savonesi, aveva avuto inizio un’attenta, lunga e complessa attività volta a monitorare il comportamento del grosso animale.

La mobula, nonostante l’enorme mole, è un animale mansueto. Come per tutti gli animali marini che si possono incontrare quando si è in mare, è fondamentale lasciarla nuotare liberamente, non toccarla per alcun motivo, non tentare di darle cibo ed in genere non compiere qualunque azione in grado di turbarne la tranquillità. Il mare è la loro casa, e noi, come ospiti, dobbiamo rispettare il loro habitat.

 

L'INTERVISTA
Abbiamo intervistato Laura Castellano, Biologa Responsabile del Settore Mediterraneo dell’Acquario di Genova:
 
Sono frequenti gli avvistamenti di mante nel Mar Ligure?
Gli avvistamenti sotto costa sono estremamente rari. Però ricercatori ci fanno sapere che recenti survey aerei di cetacei nel Santurio Pelagos hanno rivelato la presenza di numeri considerevoli di mobule nella zona, per cui non è così strano che ogni tanto qualcuna si avvicini alla costa.
 
Qual è l'habitat ideale per questi animali?
Come tutti i mobulidi, anche la manta o diavolo di mare gigante è un animale epipelagico (cioè che vive a una profondità fino a 50 metri) che si nutre di crostacei planctonici e piccoli pesci di banco, poco si sa delle sue abitudini quando si allontana dalla superficie.
 
Come proseguirete il monitoraggio e quali potrebbero essere gli sviluppi?
Continueremo a raccogliere le segnalazioni che ci provengono dalle Capitanerie di Porto. Se la sua permanenza lo permetterà si ipotizza di provvedere alla marcatura per poterne seguire gli spostamenti nel tempo.
 
Cosa potrebbe succedere se la gente si avvicinasse troppo all'animale cercando di nutrirla o accarezzarla?
Si tratta di un animale selvatico che non ha rapporti con l’uomo. E’ un animale molto mansueto con dei denti molto piccoli, ma è pur sempre un grande animale selvatico che ha la pelle ruvida e abrasiva e un aculeo breve e quasi completamente nascosto nel tessuto della base della coda che sembra inadatto ad arrecare qualsiasi offesa, ma essendo acuminato è raccomandabile non toccarlo. Si nutre di piccoli pesci e crostacei planctonici convogliandoli verso la bocca srotolando le due pinne cefaliche, è quindi l’animale a decidere come e quando cibarsi e non la si può e non la si deve forzare in nessun caso.
 

 

Tags: AcquarioVillage


 

COMMENTI

AGGIUNGI UN COMMENTO