Consumo ittico consapevole

By Team Blogico09 Agosto 2012

Consumo ittico consapevole

Proprio come succede con la frutta e la verdura, alcune specie di pesci non ci sono o non si pescano in alcuni periodi dell’anno, per motivi diversi:

  1. -Le stagioni influenzano le catene alimentari nelle varie zone e, di conseguenza, la presenza del cibo di cui si nutrono i pesci; questo crea effetti sulla loro presenza nei vari periodi dell’anno;

  2. -alcune specie migrano, quindi, non sono reperibili sempre tutto l’anno, in tutti i posti;

  3. -alcune specie hanno una distribuzione in mare variabile: si trovano a maggiori profondità o in mare aperto in certi periodi e si avvicinano alla costa solo in alcune stagioni;

  4. -per consentire la riproduzione, in alcuni mesi dell’anno è vietata la pesca di alcune specie, quindi non dovrebbero essere presenti sul mercato;

  5. -la qualità delle carni non è sempre uguale ed è influenzata dal periodo in cui avviene la riproduzione.

    Se trovi sul mercato specie nella stagione “sbagliata” significa che con molta probabilità provengono da altri mari. Acquistando pesce di stagione invece avrai una maggiore certezza di comprare pesce locale, più fresco, a prezzi più bassi e contribuirai ad incentivare la distribuzione di specie che normalmente, nonostante vengano pescate, non hanno mercato.

Scegli di consumare i pesci nella stagione giusta e chiedi sempre informazioni al tuo rivenditore di fiducia. Guarda la terza puntata del tg del mare.

IL TOMBARELLO
Vediamo ora la scheda di un pesce poco conosciuto ma ottimo da consumare nel periodo estivo.

 

Tombarello

 

Dove vive:cosmopolita.
Come si pesca: si pesca con reti da posta, lenze di profondità e luci da richiamo (lampare), ma abboccano bene anche alle esche artificiali trainate in superficie.
Stagionalità: si trova soprattutto in primavera ed estate.
Consumo: ha carni rossastre, dal sapore molto buono. è commercializzato fresco (intero o in tranci), salato o sott’olio.Si consiglia di cucinarlo alla griglia.
Caratteristiche biologiche: gli adulti vengono catturati soprattutto quando si avvicinano alle acque costiere, in estate, per la riproduzione. Presenta un corpo robusto, allungato, panciuto al centro e molto sottile in prossimità della coda, che ha la forma di una mezzaluna.
Il muso è corto e le mascelle finemente dentate. Possiede 2 pinne dorsali grigie e ben separate, la prima è alta il doppio della seconda. dietro la pinna anale e la seconda pinna dorsale ci sono 7-9 pinnule.
Il dorso ha un colore blu scuro o grigio piombo, con macchie e linee nere irregolari. il ventre invece è bianco-argentato. Lunghezza  massima 50 cm, ma è comune ad una taglia di 20-30 cm.
È una specie pelagica, gregaria e migratrice.  Si nutre di piccoli pesci (in particolate acciughe), crostacei e calamari.

 

La scelta di pesce di stagione è uno dei criteri di consumo con cui si può contribuire a preservare la biodiversità ittica, ma non l’unico. Gli stock di alcune specie sono sovra pescati a scapito di altre specie che, seppur altrettanto commestibili, sono scarsamente consumate.
Informati e scegli le specie i cui stock non risultino in sofferenza a causa di un eccessivo sfruttamento.
Dimensione
Un pesce deve riprodursi almeno una volta nella vita affinché la sua specie possa continuare a perpetuarsi. Per questo, per alcune specie, è stata definita una taglia minima di cattura e di vendita che garantisce che vengano pescati solo individui adulti che si sono riprodotti almeno una volta nella vita.Chiedi al tuo rivenditore o ristoratore se gli individui che acquisti rispettano questo criterio e, quando ti è possibile, scegli esemplari di taglia più grande.

Distanza dal luogo di cattura

Un pesce non pescato localmente o in mari diversi dal Mediterraneo, prima di arrivare al mercato o in pescheria, viene trasportato per diverse ore. Scegliendo specie locali ti assicuri pesce più fresco e quindi più buono e promuovi l’economia e il recupero di tradizioni locali. Inoltre contribuisci alla diminuzione delle emissioni di anidride carbonica attraverso la riduzione dei trasporti.

Quindi, acquista preferibilmente pesce proveniente dalla tua area geografica.

Sistemi di pesca

Alcune specie vengono catturate con sistemi di pesca che hanno un forte impatto sull’ambiente; in altri casi, insieme alle specie “target” oggetto di quel tipo di pesca, vengono catturate altre specie (catture “accessorie” o “accidentali”) che non dovrebbero essere prelevate (es. squali, cetacei, tartarughe).

Assicurati che le specie che compri non vengano catturate con dispositivi che abbiano un forte impatto sul fondo marino, in Aree Marine Protette o con metodi di pesca proibiti, e che le catture accidentali non includano specie in via di estinzione.

 

L’Acquario di Genova è impegnato da anni sul tema del consumo ittico consapevole con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico al problema del sovrasfruttamento delle risorse ittiche attraverso la conoscenza di specie ittiche meno conosciute e promuovendo presso il pubblico  l’adozione di abitudini di consumo che contribuiscano a utilizzare in modo più razionale e sostenibile le risorse della pesca.

 

In particolare, attraverso i due progetti “Scegli il pesce giusto” e “Pesce ritrovato by Fishscale”, l’azione è stata condotta in collaborazione con altri importanti soggetti e partner al fine di coinvolgere l’intera filiera ittica, dai pescatori alla distribuzione, dalla ristorazione al consumatore finale.

 

Per maggiori informazioni sui due progetti, www.mrgoodfish.com e www.pesceritrovato.it.

 

Tags: Pesce ritrovato


 

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