Lampuga e cefali.

By Enrico09 Gennaio 2013

Lampuga e cefali.

LAMPUGA (Coryphaenahippurus)           

 

Dove vive:Mediterraneo e acque tropicali e subtropicali. 

Come si pesca: si pesca con reti da posta in superficie , reti a circuizione e palangaresi galleggianti. 

Stagionalità: reperibile in primavera, estate e autunno. 

Consumo: carni molto saporite, si consuma generalmente fresca. Ottima in umido o al forno con i capperi.

 

Caratteristiche biologiche:ha un corpo allungato, fusiforme e molto compresso lateralmente. I giovani hanno un profilo arrotondato, che diventa sempre più ripido durante la crescita, fino ad essere quasi verticale negli adulti. Le scaglie sono minuscole, infossate nella pelle e non visibili. La linea laterale è dritta con un’ansa sopra la pinna pettorale. Esiste una sola pinna dorsale che percorre tutta la lunghezza del corpo.

Il dorso ha un colore verde azzurro che diventa argenteo a livello del ventre. I fianchi hanno brillantissime iridescenze argentee e dorate e sono punteggiate di macchie brune e dorate. Lunghezza  massima 210 cm.

Pesce pelagico d’alto mare. Veloce nuotatore e abilissimo predatore, si ciba di pesci, calamari e zooplancton. Spesso si rifugia all’ombra di relitti o altri oggetti galleggianti.

 

Clicca qui per vedere il video sul canale youtube della scheda animata del pesce lampuga 

 

 

CEFALI (Mugil cephalus+Chelon labrosus+Liza aurata)               

 

Dove vive:cosmopolita. 

Come si pesca: si pesca con reti da traino pelagiche, reti da posta, reti a circuizione. nelle valli da pesca è catturato con lavorieri, trappole fisse che sfruttano le sue migrazioni periodiche.

Taglia minima di cattura e commercializzazione:20 cm. 

Stagionalità: si pesca tutto l’anno. 

Consumo: carni pregiate, sode e saporite. si trova fresco e congelato. si presta per essere cucinato alla brace. Dalle ovaie, salate ed essiccate, si ricava la “bottarga”.

 

Caratteristiche biologichepesce dal corpo fusiforme con testa tozza, muso corto e bocca che possiede una serie di denti sottili. presenza di due pinne dorsali corte e triangolari, la coda è robusta, con profilo incavato e con due lobi non forcuti. L’occhio è coperto da un’ampia palpebra cornea adiposa. Il dorso è grigio-bluastro o nerastro, i fianchi grigio-argento con 6-7 strisce longitudinali bruno-nere e il ventre è bianco-candido con riflessi argentei. Lunghezza  massima un metro.

Pesce bentho-pelagico litorale e gregario. Possiede una grande resistenza a variazioni di temperatura e salinità e lo si può trovare anche in acque salmastre e dolci. Si nutre di piccoli organismi animali e di sostanza organica in decomposizione.

 

Clicca qui per vedere il video sul canale youtube della scheda animata del cefalo

 

Tags: Acquario di Genova, Pesce ritrovato


 

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