Palamita e sardina.

By Enrico14 Febbraio 2013

Palamita e sardina.

SARDINA (Sardina pilchardus)      

 

Dove vive: Mediterraneo e Atlantico. 

Come si pesca: si pesca prevalentemente con reti a circuizione (cianciolo) e lampare, ma anche con reti da posta (“manaidi”), e, nei mesi invernali, anche con reti a strascico. 

Taglia minima di cattura e commercializzazione: 11 cm. 

Stagionalità: può essere presente tutto l’anno, ma la sua abbondanza  è diversa da zona a zona e di anno in anno.

Consumo: carni molto saporite. Può essere preparato in svariati modi: arrosto, fritto, al forno, ad involtini e al sugo.

Caratteristiche biologiche: corpo allungato, fusiforme e leggermente compresso ai lati. una sola pinna dorsale e coda biforcuta. squame grandi e sottili. dorso azzurro-bluastro, fianchi e ventre argentati. Può raggiungere i 25 cm di lunghezza, localmente in genere intorno ai 17 cm. È un pesce migratorio e gregario. Si nutre di animali planctonici.

Si avvicina alla costa in primavera/estate, mentre nei mesi invernali si spinge più al largo e più in profondità. Le forme giovanili, note come“bianchetti”,sono presenti in mar ligure da dicembre a marzo. 

 

 

Clicca qui per vedere il video sul canale youtube della scheda animata della sardina 

 

 

PALAMITA (Sarda sarda)

 

Dove vive: Mediterraneo e Atlantico.

Come si pesca: specie molto tenace e combattiva catturata da pescatori sia dilettanti sia professionisti. attrezzi comunemente impiegati: reti da posta, reti a circuizione, strascico pelagico o lenze superficiali e da fondo.

Taglia minima di cattura e commercializzazione: 25 cm.

Stagionalità: comparsa nei nostri mari diversa a seconda della localita’ (golfo di genova : ottobre-novembre).

Consumo: commercializzato fresco o in scatola. Buono preparato alla brace, in umido e sott’olio. se al forno cuocere poco per non renderlo stopposo.

Caratteristiche biologiche: corpo allungato e fusiforme, compresso lateralmente e completamente ricoperto di squame. Bocca moderatamente grande munita di denti appuntiti e ricurvi all’indietro. Ai lati del peduncolo caudale esistono due chiglie longitudinali fiancheggiate ciascuna da due creste convergenti verso la coda che ha grandi lobi appuntiti. vescica natatoria assente. Colore blu a bande oblique nere sul dorso.

Puo’ superare gli 80 cm di lunghezza, ma comunemente si trovano esemplari intorno ai 50 cm.

Gregario e predatore, caccia banchi di acciughe, sardine, cefali e aguglie. Pesce pelagico, si avvicina alla costa a partire dalla primavera.

 

 

Clicca qui per vedere il video sul canale youtube della scheda animata della palamita.

 

Tags: pesce ritrovato, Acquario di Genova, AcquarioVillage


 

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